“L’Italia turistica – ha affermato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – conferma il suo appeal e l’offerta regionale afferma le proprie peculiarità, che costituiscono poi la ricchezza reale del nostro sistema. Quasi 3 italiani su 4, tra coloro che hanno già fatto o stanno consumando le loro vacanze hanno scelto l’Italia quale meta ideale per trascorrere un meritato periodo di riposo”.
L’estero è scelto invece dal 27,3% degli italiani che vanno in vacanza. Le Grandi Capitali europee fungono ancora da princiapale elemento catalizzatore con il 44,6% della domanda (rispetto al 45,7% del 2009). Perdono invece fascino le Grandi Capitali extraeuropee (10,7% rispetto al 17,1% del 2009) – probabilmente a causa della crisi economica – con il calo in prima linea di New York a causa del cambio euro-dollaro, non più così tanto conveniente. Crescono invece fortemente le località marine ed esotiche con un 22% di domanda (rispetto al 16,4% del 2009). Continua a consolidarsi infine la quota di mercato di quanti scelgono una vacanza in crociera passando dal 4,3% del 2009 al 6% di quest’anno e cresce anche la montagna all’estero che dal 2,1% del 2009 sale addirittura al 4,2% di quest’anno.












