Patrimoni dell’Umanità Unesco: Shark Bay (Australia)

Pubblicato da Vacanze Blog il 15 giugno 2010 15:48

SHARK BAY (Australia) – La Baia degli squali

Shark Bay (la Baia degli squali) è una località nella regione di Gascoyne, nell’Australia Occidentale. Si trova a circa 800 km a nord della città di Perth, nel punto più occidentale dell’Australia. Il nome a questa suggestiva località fu dato da William Dampier, uno dei primi europei a visitare l’Australia nel lontano luglio del 1699.

Ma Shark Bay può, inoltre, riferirsi a:

  • la baia, lungo la penisola e le numerose isole
  • la regione amministrativa di Shark Bay
  • Shark Bay, intesa come patrimonio dell’umanità UNESCO (quello che a noi interessa di più)
  • lo Shark Bay Marine Park

Shark Bay ha una superficie complessiva pari a quella del Galles, con circa 1000 abitanti e 1.500 chilometri di costa. La popolazione (divisa in 12 comunità) occupa all’incirca appena l’1% dell’area totale.

E’ un posto caldo e difficile da raggiungere, ma ne vale veramente la pena. Nella Shark Bay si può ammirare un’ampia varietà di flora e fauna, compresi i delfini selvatici che si avvicinano molto alla spiaggia, talmente vicini che quasi si possono accarezzare. Nel punto più occidentale del continente australiano, Shark Bay, con le sue isole e il territorio che lo circonda, ha tre caratteristiche eccezionali naturali: il suo vasto letto di alghe marine, che è il più grande (4.800 km quadrati) e più ricco del mondo; la sua popolazione di dugong (la cosidetta ‘mucca marina’); e i suoi stromatoliti (colonie di alghe che formano depositi durissimi a forma di cupola e sono tra le più antiche forme di vita sulla terra).

Un territorio per lunghi tratti ancora incontaminato, ricco di promontori da dove ammirare l’intera baia, compresi squali ed altri strani pesci che popolano questo splendido mare. Uno spettacolo bellissimo è ammirare un tramonto infuocato sull’oceano.

La SHARK BAY è patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1991

Fotografie e immagini della SHARK BAY da Google Immagini